Studio: plasma iperimmune efficace se usato subito

Studio: plasma iperimmune efficace se usato subito

Plasma iperimmune, efficacia e sicurezza Il plasma iperimmune dimezzerebbe il rischio di ricovero se somministrato entro 5 giorni dalla comparsa dei sintomi di Covid-19. È l’esito di un nuovo studio coordinato dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora e pubblicato sul New England Journal of Medicine. Ha valutato l’efficacia del plasma dei…

"Stop super green pass", ira di Lopalco: regalo ai no vax

“Stop super green pass”, ira di Lopalco: regalo ai no vax

Stop super green pass. “L’addio al Green pass rafforzato è un regalo ai no vax”. Il fatto di abolirlo da un giorno all’altro, il fatto di dire che si può tornare a lavorare significa, come messaggio comunicativo: ‘abbiamo scherzato. Avete fatto bene a resistere’”, le parole all’Adnkronos Salute dell’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di igiene all’Università del…

Stop alla sospensione per poliziotti no-vax: verranno riammessi in servizio

Stop alla sospensione per poliziotti no-vax: verranno riammessi in servizio

Stop sospensione poliziotti no-vax. Coloro che sono stati già sospesi «dovranno essere riammessi in servizio a decorrere dal 25 marzo 2022». Stop sospensione poliziotti no-vax. Stop alla sospensione dal lavoro per i poliziotti non vaccinati contro il Covid-19. Lo ha scritto il capo della polizia Lamberto Giannini in una circolare. Coloro che sono stati già sospesi «dovranno…

Morto Roberto Canepa, il padre della 18enne Camilla del caso Astrazeneca: lei fu stroncata da una trombosi

Morto Roberto Canepa, il padre della 18enne Camilla del caso Astrazeneca: lei fu stroncata da una trombosi

Roberto Canepa, 53 anni, è stato colto da un malore mentre si trovava con amici sulla scalinata del castello Canevaro, a Zoagli, dove la famiglia si era da poco trasferita dopo la perdita della figlia. Anche il nonno era mancato per il dolore. Morto Roberto Canepa. Una tragedia che si somma alla tragedia vissuta da…

Gravi agevolazioni per i medici ucraini, mentre i nostri sono sospesi

Gravi agevolazioni per i medici ucraini, mentre i nostri sono sospesi

Gli ultimi due anni hanno visto nel contesto comunicativo relativo alla pandemia un uso eccezionale di linguaggio bellicistico. Abbiamo sentito parlare di guerra al Covid, di medici in prima linea, in trincea, e addirittura di “caduti” anziché deceduti. Tra le espressioni guerresche più volgari e offensive utilizzate dai media nella loro opera di propaganda c’è stata quella…