Milan-Como in Australia, quanto guadagnano i club della Serie A

Milan-Como in Australia: scopri i guadagni dei club di Serie A!

Un evento senza precedenti: la Serie A sbarca in Australia!

Per la prima volta nella storia, una partita del campionato italiano di calcio, la Serie A, verrà giocata fuori dai confini nazionali. Milan e Como si affronteranno a Perth, in Australia, in un incontro che promette di essere storico non solo per le squadre coinvolte, ma per tutto il panorama calcistico italiano. Questo evento eccezionale, tuttavia, non è nato da un semplice desiderio di novità, ma da una serie di necessità e opportunità economiche che hanno reso l’Australia la scelta ideale.

Le motivazioni economiche dietro la scelta dell’Australia

Il trasferimento di questa partita di Serie A al di fuori dell’Italia è valutato in un’imponente cifra di 12 milioni di euro, una somma che include, ma non si limita ai guadagni diretti per le squadre. Tuttavia, i costi per organizzare l’evento sono altrettanto significativi, stimati in circa 3-4 milioni di euro, che copriranno tutto, dal trasporto alla sistemazione di oltre 200 persone necessarie per garantire il regolare svolgimento della partita.

  • Il Milan, giocando “in casa” in Australia, riceverà la maggior parte dei profitti, a scapito dell’incasso che avrebbe potuto generare al San Siro.
  • Il Como e gli altri 18 club di Serie A riceveranno una parte dei guadagni, riconoscendo il loro supporto e approvazione per questa insolita ma potenzialmente fruttuosa iniziativa.

Logistica e organizzazione: una sfida da non sottovalutare

Organizzare una partita di calcio di Serie A a più di 13.000 chilometri di distanza da casa comporta una serie di sfide logistiche non indifferenti. La Lega Serie A sarà responsabile di allestire un impianto non destinato originariamente al calcio, dotandolo di tutte le tecnologie necessarie per rispettare gli standard di trasmissione televisiva italiani. Questo include l’installazione di sistemi come la GLT (Goal Line Technology) e il SAOT (fuorigioco semi automatico), oltre alla connessione con la sala VAR di Lissone, situata dall’altra parte del mondo.

Perché proprio l’Australia?

La decisione di giocare in Australia è stata presa dopo che il San Siro è stato reso indisponibile a causa delle cerimonie delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Di fronte all’opzione di posticipare la partita o di cercare altre sedi in Italia, i dirigenti di Milan e Como hanno optato per una soluzione più audace. Sfruttando l’opportunità di espandere il brand della Serie A in un nuovo continente, hanno deciso di affrontare le sfide logistiche e di approfittare dell’interesse e dell’entusiasmo che una tale mossa potrebbe generare.

La scelta dell’Australia come sede non solo apre nuove porte per il calcio italiano ma segna anche un precedente importante che potrebbe modellare il futuro delle partite internazionali di campionato. Con il sostegno e l’approvazione degli altri club, Milan e Como si preparano a fare la storia, non solo per il loro coraggio e innovazione, ma per aver saputo trasformare una necessità logistica in un’opportunità di crescita e di visibilità su scala globale.

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