Una vittoria tutta italiana nel cuore di Milano
Quando si parla di eccellenza nella mixologia, il nome di Marco Masiero risuona ora più forte che mai nelle vie di Milano. Questo talentuoso bartender del Lubna Milano ha trionfato nella undicesima edizione della Campari Bartender Competition, battendo altri due finalisti di alto calibro: Luca Salvioli e Alessio Megna. Un evento che ha visto la partecipazione iniziale di oltre ottocento candidati, si è concluso con una finale mozzafiato al sedicesimo piano della storica Torre Velasca, simbolo dell’architettura milanese e recentemente riaperta.
Il segreto del successo
Ma cosa ci vuole per conquistare il titolo in una competizione tanto prestigiosa? Secondo Dario Cuccurullo, Channel and Customer Marketing Director del Gruppo Campari, la ricetta del successo è un mix di abilità tecniche elevate, la creazione di un cocktail equilibrato, tanta passione e, non da ultimo, l’arte dell’ospitalità. Quest’ultimo aspetto è fondamentale e rappresenta uno dei pilastri formativi della Campari Academy, dove si insegna a intrattenere e coinvolgere il cliente, rendendolo protagonista dell’esperienza.
Le fasi della competizione
Il percorso di Masiero verso la vittoria è stato lungo e intenso. Iniziato a febbraio, ha visto l’iscrizione di centinaia di bartender che sono stati gradualmente selezionati attraverso prove online e live tenutesi tra Roma e Milano. Solo i migliori venti hanno avuto l’opportunità di ospitare la Campari Academy nei loro bar di lavoro, dimostrando non solo la loro abilità tecnica ma anche il loro senso di ospitalità e la capacità di improvvisazione.
Arrivato tra i dieci semifinalisti, Masiero ha superato la semifinale del mattino al Camparino in Galleria con il suo drink “Convivio”, una miscela intrigante di Campari, olive alla brace e cioccolato bianco. La finale ha richiesto ai partecipanti di presentare due prove: la creazione di un cocktail ispirato alla metropolitana di Milano e una prova aperta al pubblico, dove più di cento ospiti hanno potuto degustare e votare il loro cocktail preferito.
Un legame indissolubile con Milano
Campari e la città di Milano hanno una connessione storica e profonda, testimoniata dall’evento “The Red View – Unveiling Passion”. Questa manifestazione di quattro giorni ha celebrato il legame tra il brand e la città attraverso una serie di eventi culturali e artistici tenutisi nella Torre Velasca. Alberto Ponchio, Marketing Director del Gruppo Campari, ha sottolineato l’importanza di questo legame, descrivendo l’evento come un omaggio alla città di Milano, che si esprime attraverso la passione per le arti e per il brand stesso.
Prospettive future per il vincitore
Con la vittoria, Marco Masiero non solo si è guadagnato il titolo di Campari Bartender of the Year ma anche un anno di collaborazione con la Campari Academy. Questo include un piano di masterclass, guest nights e la partecipazione a eventi esclusivi, consolidando il suo ruolo di ambasciatore dei valori di Campari: stile, eleganza, storia e qualità. Un viaggio che continua, proiettato verso la prossima edizione della Campari Bartender Competition.
Con ingredienti locali, una narrazione personale e una profonda conoscenza del suo mestiere, Masiero ha dimostrato che dietro ogni grande cocktail c’è sempre una grande storia. E la sua è appena cominciata.
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Fabio Cattaneo è la vostra guida per scoprire svaghi ed eventi in Italia. Giornalista culturale appassionato, vi propone idee per uscite e consigli esclusivi. Il suo tono cordiale e preciso vi aiuta a pianificare i vostri momenti di svago. Con Fabio non perderete alcun festival o spettacolo.
