Il Tribunale Costituzionale spagnolo ha dichiarato il Lockdown incostituzionale. Altresì le norme con le quali il Governo spagnolo aveva imposto lo stato d’allarme nel paese limitando la libertà di movimento delle persone.
Lockdown incostituzionale: Con una maggioranza di 6 a 5 magistrati il Tribunale Costituzionale spagnolo, che corrisponderebbe alla Corte Costituzionale italiana, ha dichiarato incostituzionale il confinamento. Cioè la limitazione della libera circolazione delle persone e dei veicoli negli spazi pubblici e nelle strade stabilite dal decreto del Governo.
In particolare, il Tribunale ha dichiarato il Lockdown incostituzionale e la nullità dei punti 1 e 3 dell’articolo 7 del decreto-legge entrato in vigore il 14 marzo 2020. E’ stata dichiarata altresì l’incostituzionalità e la nullità del punto 5 dello stesso articolo. Questo punto ha permesso al Ministero dell’Interno di acconsentire alla chiusura della circolazione di strade o tratti per motivi di salute pubblica. Infine il Tribunale ha dichiarato incostituzionale la competenza del Ministero della Salute di modificare o ampliare le misure di contenimento nell’ambito delle attività commerciali, delle strutture culturali e delle attività ricreative, nonché delle attività alberghiere e di ristorazione.
In questo modo il Governo spagnolo potrebbe imporre un nuovo “stato d’emergenza” solo dopo l’approvazione del parlamento. Inoltre vi è anche l’invalidazione delle multe effettuate nei lockdown: chi non le ha ancora pagate potrà non farlo e chi le ha già pagate potrebbe aver diritto a un rimborso. Fonte
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