La nostra intervista all’attrice Viola Gabriele, dal 18 luglio al cinema nel film Unicorni

Esclusiva: Viola Gabriele racconta “Unicorni”, dal 18 luglio al cinema!

Un viaggio nel cuore e nelle paure di una famiglia “moderna”: “Unicorni” di Michela Andreozzi

Quando il cinema si fa specchio delle dinamiche familiari e delle sfide dell’accettazione, nascono opere come Unicorni, il nuovo film diretto da Michela Andreozzi. Presentato in anteprima al Giffoni Film Festival 2025 e in uscita nelle sale italiane dal 18 luglio, questo film si addentra con sensibilità e coraggio nelle tematiche della crescita personale e dell’identità di genere attraverso gli occhi di Blu, un bambino di nove anni che sfida le convenzioni sociali scegliendo di vestirsi da Sirenetta per la recita scolastica.

Blu vive in un ambiente che si proclama aperto e inclusivo, ma la sua scelta porterà alla luce le insicurezze e le contraddizioni dei suoi stessi genitori, Lucio ed Elena, interpretati rispettivamente da Edoardo Pesce e Valentina Lodovini. Questa scelta di Blu diventa l’occasione per esplorare il conflitto tra le aspettative genitoriali e la libertà espressiva dei figli.

La narrazione attraverso gli occhi di giovanissimi protagonisti

Il film si distingue per la sua capacità di raccontare una storia delicata attraverso il punto di vista di Blu e della sorella adolescente Diletta, magistralmente interpretata da Viola Gabriele al suo debutto cinematografico. La loro prospettiva offre uno sguardo fresco e autentico sui limiti dell’amore genitoriale, sottolineando l’importanza di un ascolto genuino e di un’accoglienza incondizionata nelle scelte dei più giovani.

Viola Gabriele, parlando del suo personaggio Diletta, condivide come sia stata sfidante interpretare una ragazza che, pur essendo in piena fase di cambiamento, si trova a dover gestire un difficile rapporto con una madre oppressiva, contribuendo a costruire una narrativa di resilienza e di ricerca di identità personale.

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Contributi e collaborazioni

Produzione e supporto:

  • Unicorni è stato prodotto da Paco Cinematografica in collaborazione con Vision Distribution.
  • L’associazione GenderLens ha fornito un supporto fondamentale per garantire una rappresentazione rispettosa e accurata delle tematiche trattate.

Il cast:

  • Oltre ai protagonisti, il film vanta la partecipazione di Lino Musella, Thony, Donatella Finocchiaro e Paola Tiziana Cruciani, che arricchiscono la narrazione con le loro interpretazioni equilibrate.
  • Importante è anche la presenza nel film di giovani attori gender variant e di veri genitori appartenenti a GenderLens, che partecipano agli incontri del gruppo di auto-aiuto “Genitori Unicorni”.

Una regia emotiva e coinvolgente

Michela Andreozzi e il direttore della fotografia Stefano Salemme hanno optato per una regia focalizzata su un unico punto di vista camera, costruendo le scene in modo da trasmettere emozioni palpabili e momenti di intima riflessione. L’approccio di Andreozzi si distingue per il desiderio di esplorare temi di profondità emotiva senza cadere in retoriche preconfezionate, mostrando come l’amore possa a volte inciampare nelle paure e nelle aspettative.

La regista ha personalmente interpretato il ruolo di una psicologa che guida il gruppo “Genitori Unicorni”, offrendo un’ulteriore dimensione di autenticità e impegno nel trattare temi tanto delicati quanto universali.

Riflessioni finali e aspettative future

L’opera di Andreozzi, pur trattando tematiche specifiche, parla a un pubblico vasto, cercando di instaurare un dialogo aperto sia con i giovani che con gli adulti. La speranza è che Unicorni possa fungere da catalizzatore per una maggiore comprensione e accettazione delle diversità personali e di genere, aprendo la strada a una società più inclusiva e empatica.

Dopo il successo al Giffoni Film Festival e con l’imminente uscita nelle sale, il film si prepara a toccare il cuore di molti, sperando di lasciare un segno indelebile nella cinematografia italiana contemporanea e nel dialogo sociale più ampio.

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