Gioco legale: boom dell’online e crisi dei bar. Cambiano le abitudini degli italiani

Boom del Gioco Online: la crisi dei bar e il cambiamento nelle abitudini degli italiani.

Un’Italia sempre più digitale nel mondo del gioco

Recentemente, l’Italia ha testimoniato una rivoluzione nel settore del gioco d’azzardo, segnata da un incremento esponenziale del segmento digitale e una flessione del settore fisico. Nel 2024, gli italiani hanno investito ben 21,5 miliardi di euro in attività di gioco legale, mostrando una preferenza crescente per le piattaforme online a discapito dei tradizionali punti vendita fisici. Il cambiamento delle abitudini di gioco si riflette in una trasformazione profonda del settore, con implicazioni significative sia per l’economia che per la struttura sociale del Paese.

Secondo il Report 2025 della Cgia di Mestre, ci troviamo di fronte a una netta riduzione delle slot machine nei bar e un incremento delle partite virtuali su pc e smartphone. Il digitale ha registrato una crescita del 153% in soli cinque anni, mentre il settore retail ha visto una diminuzione del 12%. Questa evoluzione ha anche portato alla perdita di quasi 10.000 posti di lavoro e altrettante imprese, evidenziando un impatto profondo sul tessuto economico e sociale italiano.

La crescita inarrestabile del gioco online

  • Nel 2024, il gioco online ha raggiunto una raccolta totale di 92 miliardi di euro.
  • Il 95% di questa somma è stata restituita ai giocatori sotto forma di vincite.
  • La spesa effettiva dei giocatori online è stata di 5 miliardi di euro, suddivisi tra prelievi fiscali (1,2 miliardi) e ricavi per la filiera industriale (3,8 miliardi).

La crescita del settore online è stata sostenuta principalmente da giochi da casinò online, giochi di carte non a torneo, e giochi a base sportiva. Questi tre segmenti hanno rappresentato la maggior parte dell’aumento complessivo, rispettivamente con il 53%, 28% e 14% dell’incremento totale.

Il declino del gioco fisico e le sue conseguenze

  • Il settore retail ha subito un calo del 12% rispetto ai livelli pre-pandemia.
  • Le slot machine e le videolotteries nei bar e tabaccherie hanno visto una diminuzione del 30% rispetto al 2019.
  • Nel 2024, solo Lotto, Lotterie e giochi sportivi hanno mostrato segnali di tenuta, con incrementi rispettivamente del 18%, 33% e 1%.

La contrazione del settore fisico non solo ha ridotto il numero di apparecchi da intrattenimento e di esercizi commerciali, ma ha anche contribuito a una diminuzione del gettito fiscale, che nel 2024 si è attestato intorno ai 6 miliardi di euro, segnando una tendenza al ribasso.

Le sfide future e la necessità di riforme

Massimiliano Pucci, presidente di As.Tro, associazione che rappresenta gli operatori del gioco lecito, evidenzia la necessità di una riforma per garantire la stabilità al settore e tutelare la rete legale. L’espansione del gioco online, sebbene portatrice di ricavi significativi, presenta nuove sfide per il fisco e richiede un adeguamento delle normative per poter garantire una gestione equa e trasparente del settore.

In conclusione, il panorama del gioco in Italia sta vivendo una trasformazione radicale, spostandosi sempre più verso l’ambito digitale e allontanandosi dalle dinamiche sociali tradizionali. Questo cambiamento pone nuove sfide per i regolatori e per l’industria del gioco, che dovranno navigare tra innovazione e responsabilità sociale.

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