Bassetti, “in stanza con malato non c’è traccia virus in aria!” Hanno sequestrato un popolo, mandato in malora l’economia di un Paese, costretto migliaia di anziani a morire lontano dagli affetti più cari. E ancora prodotto disagi e malattie nelle menti dei più fragili. Hanno isolato, demonizzato, terrorizzato, minacciato, sanzionato, costretto al carcere milioni di innocenti.
Poi scoprono che il virus non si trasmette all’aria aperta. Poi scoprono che non c’è traccia di virus nemmeno stando al chiuso con un malato. Chi risponderà di questo eccidio delle coscienze?
E per la cronaca, è più di 1 anno che quelli che etichettate come “No Mask” ribadiscono questo ed altri concetti.
Bassetti, in stanza con malato non c’è traccia virus in aria
GENOVA, 05 MAG – La trasmissione del covid in ambienti chiusi per aerosolizzazione sarebbe “molto meno probabile” rispetto al contagio per contatto diretto con gocce di saliva, il cosiddetto ‘droplet’, o ciò che rimane sulle mani e le superfici.
E’ la tesi emersa da uno studio scientifico condotto da un team di ricerca all’ospedale San Martino di Genova. Illustrato all’ANSA dall’infettivologo Matteo Bassetti in occasione della Giornata mondiale dedicata all’igiene delle mani.
“Nell’ambito della sorveglianza che l’ingegneria chimica del policlinico porta avanti è stato posto un gorgogliatore all’interno di alcuni reparti a rischio con pazienti covid positivi – spiega Bassetti -: lo strumento non ha rilevato tracce di virus nell’aria”.
Bassetti rimarca come a livello internazionale ad oggi non esistano ricerche scientifiche certe che “dimostrino come all’interno di un ambiente chiuso i soggetti mai venuti a contatto l’uno con l’altro si siano contagiati“.
“In una stanza dove c’è un malato covid non rilevare la presenza del virus nell’aria mi pare che sia un dato abbastanza strano – sottolinea -. Dicono che se entri al ristorante i virus aerosolizzano e ti mangi le particelle e noi all’interno di una stanza dove abbiamo un paziente covid positivo, con il gorgogliatore molto vicino dove lui respira, non rileviamo la presenza del virus“.
Fonte: (ANSA)
3 commenti